Radian EXR vs Stark Varg: batteria sostituibile e caricatore integrato?
La EXR olandese con batteria sostituibile contro la Stark Varg: chi definisce il riferimento?
La Radian EXR è una nuova enduro elettrica dei Paesi Bassi con batteria sostituibile in meno di 30 secondi, 70 CV e 1.060 Nm di coppia. Lancio sul mercato nel Q4 2027 a partire da 14.450 Euro. È essenzialmente una Stark Varg con funzionalità aggiuntive?
Quando ho visto la Radian EXR per la prima volta, il mio primo pensiero è stato: "In sostanza è una Stark Varg, solo con batteria sostituibile e caricatore integrato." Ho esaminato attentamente i dati: la tesi regge in parte, ma non esattamente come sembra a prima vista.
Cosa mostra Radian
L'azienda olandese Radian presenta con la EXR una enduro elettrica che ambisce a essere la prima vera moto enduro elettrica competitiva al mondo. Sulla carta, è una dichiarazione seria:
- 70 CV / 52 kW di potenza di picco
- 1.060 Nm di coppia alla ruota posteriore
- 14.000 giri/min di regime massimo
- Tensione di sistema di 336 V, motore IPM con rotore Carbon-Sleeve
- Peso obiettivo di 125 kg con pacco batteria Endurance
- Omologazione stradale di serie inclusa
- Sospensioni KYB, freni Brembo, Haan Wheels, cerchi Excel A60 nella Founders Edition
- Telaio in alluminio che funge al contempo da dissipatore di calore
- Configurabile tramite app (Custom / Enduro / Hard Enduro / MX / SM, 10–70 CV)
Tre anni di sviluppo, finanziamento UE tramite il programma EFRO-Ost, cooperazione con la University of Twente e la Fraunhofer Innovation Platform for Advanced Manufacturing. Il team proviene dal progetto agonistico Electric Superbike Twente, che ha vinto il campionato MotoE nel 2018 nella sua stagione di debutto. Non è quindi un progetto da garage.
La mia tesi alla prova
Guardiamole direttamente: Radian EXR contro Stark Varg MX 1.2 Alpha:
Cosa c'è di vero nella mia tesi: La sostituzione della batteria in meno di 30 secondi è effettivamente il vero elemento distintivo. Il sistema InfiniPack è composto da due moduli da 4,3 kWh e 22 kg ciascuno, che vengono estratti lateralmente senza attrezzi. Parallelamente, la stazione mobile InfiniDock (3,3 kW, 90 minuti dal 20 all'80 per cento) ricarica la seconda coppia di batterie. Mentre guidi, il set successivo è pronto. Stark Future finora non ha nulla di paragonabile: la batteria della Varg è installata fissa.
Cosa non è vero: Il caricatore integrato è indicato esplicitamente sul sito web di Radian come "Not yet available – future accessory". Di serie, la EXR viene fornita con un caricatore esterno da 3,3 kW e la stazione InfiniDock. Sulla Stark, il caricatore è nel cavalletto della moto: nemmeno lui è "nella moto", ma è praticamente pronto all'uso allo stesso modo. Qui la Stark Varg è attualmente persino messa meglio, perché la configurazione funziona di serie, invece di dover attendere un accessorio annunciato.
E un punto importante sulla classificazione: la moto di confronto diretta è in realtà la Stark Varg EX, ossia la variante enduro omologata per la strada. La Radian EXR è stata sviluppata fin dall'inizio come enduro con omologazione, non come pura moto MX.
Dove la Radian è davvero nuova
Se dovessi ridurlo a un punto: InfiniPack. La batteria in sé non è spettacolare: 8,6 kWh, equivalente a IP67, 44 kg complessivi, ma lo è il concetto. Stark, Cake, Sur-Ron, Talaria: oggi tutti puntano su "inserire la batteria, ricaricarla completamente, fatto". Radian dice: in gara aspettare non è un'opzione. Devi poter fare rifornimento alla moto come a una moto da corsa con carburatore. E a quanto pare ci riescono.
A questo si aggiungono alcuni dettagli intelligenti: il sistema Smart Storage come vano da 7 litri per attrezzi, ricambi e viveri, con file aperti per la stampa 3D di moduli personalizzati. Un sistema di cronometraggio integrato (niente più cartellino sul manubrio). Retromarcia con la pressione di un pulsante per rimorchi e garage. Aggiornamenti OTA. E in prospettiva un InfiniPack Sprint da 5,8 kWh, che porta il peso complessivo a 113 kg.
Cosa mi rende scettico
Q4 2027. Manca oltre 1,5 anni. In questo periodo Stark Future può continuare a sviluppare la sua Varg EX: l'azienda ha chiuso il 2025 con crescita record e redditività ed è industrialmente molto più solida di Radian. Il solo brevetto InfiniPack non impedisce a Stark, Cake o a un produttore cinese di proporre una propria batteria sostituibile.
Pre-Order per 99 Euro – si può fare, ma con una consegna tra 18 mesi o più, è più una prenotazione che un impegno. Il primo lotto è destinato ai Paesi Bassi, al Belgio e alla Germania, mentre seguirà il resto dell'Europa.
Numeri di produzione sconosciuti. Radian non ha comunicato pubblicamente i volumi di produzione. Le prime edizioni sono limitate a livello regionale: significa piccoli numeri, grande hype, poi vedremo se regge industrialmente.
Conclusione
La mia tesi iniziale non era sbagliata, ma sottovaluta la Radian EXR. Non è semplicemente "una Stark Varg con batteria sostituibile": è una moto che batte la Stark Varg proprio nel punto in cui le precedenti enduro elettriche hanno fallito: l'autonomia nell'impiego in gara. InfiniPack più InfiniDock è la prima risposta credibile alla domanda su come affrontare elettricamente una giornata di gara. Ciò che Radian deve davvero dimostrare è che consegnerà effettivamente nel Q4 2027. Fino ad allora, la Stark Varg resta il riferimento nell'off-road elettrico vicino alla produzione di serie, ma chi partecipa a giornate di gara Hard Enduro dovrebbe tenere Radian molto attentamente d'occhio.
